Archivio per la categoria 'CINEMA'

09
mag
10

Kristen Stewart in On The Road di Kerouac

Dopo Welcome to the Rileys e The Runaways, Kristen Stewart, 20 anni, torna a una pellicola indie. E’ entrata nel cast di On the Road, tratto dal romanzo cult di Jack Kerouac. Le riprese dell’ultimo capitolo di Twilight vanno avanti, ma l’attrice non perde tempo. E non rischia di restare in eterno la fidanzata del vampiro Edward Cullen. Nella pellicola diretta da Walter Salles (I Diari della motocicletta), sarà Marylou, la moglie di Dean Morarty, il cui ruolo è andato a Garrett Hedlund, protagonista di Tron Legacy. Per la parte di Sal Paradise, invece, è stato ingaggiato Sam Riley (Franklyn). Le riprese dovrebbero iniziare quest’estate.
Intanto, mezzo mondo aspetta l’uscita nelle sale di Eclipse il 30 giugno.

09
mag
10

Lindsay Lohan sarà la pornodiva Linda Lovelace

Sarà merito delle pose sexy con la pistola alla bocca pubblicate su Twitter nei giorni scorsi. O della sua vita sregolata (è appena stata accusata del furto di un Rolex e rischia la galera per aver violato i termini della libertà vigilata). Sta di fatto che Lindsay Lohan, 23 anni, si è conquistata il ruolo dell’attrice porno Linda Lovelace. Sarà la protagonista di Inferno, biopic sulla diva hard diretto da Matthew Wilder e prodotto da Chris Hanley (American Psycho, Il giardino delle vergini suicide). Resa celebre dal film cult Gola Profonda (1972), la Lovelace, scomparsa nel 2002, decise poi di abbandonare il cinema e si schierò contro l’industria pornografica. Secondo i rumors, la Lohan era in lizza anche per un altra pellicola dedicata all’attrice porno, stavolta del regista Robert Epstein, ma la sua partecipazione è stata smentita. Mentre la conferma per Inferno arriverà al festival di Cannes (12-23 maggio).

06
mag
10

Tarantino presidente di giuria alla mostra di Venezia

Cannes deve ancora iniziare e già arrivano le prime news sulla Mostra del Cinema di Venezia. Il presidente di giuria della 67esima edizione sarà Quentin Tarantino, come ha annunciato stamattina il Cda della Biennale, che ha accolto la richiesta di Marco Muller. Il regista di Pulp Fiction ha ricoperto la stessa carica a Cannes nel 2004, edizione in cui trionfò Fahrenheit 9/11 di Michael Moore. Mentre al Lido è stato il “padrino” di due retrospettive dedicate al cinema italiano. A Venezia arriverà (finalmente) Tree of Life di Terrence Malick, The American con George Clooney e Somewhere di Sofia Coppola. Il Leone d’Oro alla carriera sarà consegnato al regista e produttore asiatico-hollywoodiano John Woo. Ed è solo l’inizio.

27
apr
10

Fincher regista di Millenium, chi farà Lisbeth?

Prima di tutto, perdonate la mia latitanza.
Ma ritorno al mio blog con una super notizia. Finalmente è deciso: Hollywood farà il remake della trilogia di Millennium, di cui sono già usciti i primi due film svedesi. Il primo capitolo, The girl with the Dragon Tattoo (Uomini che odiano le donne), sarà diretto dal bravo (e perfetto per il genere) David Fincher, regista fra gli altri di Fight Club, Seven, Zodiac. Ma la vera domanda è: chi avrà il ruolo dell’eroina punk Lisbeth Salander? Secondo il Times, potrebbe essere Carey Mulligan a interpretare l’hacker diventata idolo di milioni di ragazze (me compresa, lo ammetto). Mentre per il ruolo di Mikael Blomkvist si parla di Brad Pitt. E scusate se è poco. Per ora sono solo rumors. La pellicola sarà prodotta da Scott Rudin e dalla Sony, le riprese inizieranno tra settembre e ottobre. Stay tuned.

19
apr
10

Gwyneth Paltrow lascia The Danish Girl

Nicole Kidman è rimasta (di nuovo) senza compagna. Dopo l’abbandono di Charlize Theron, che avrebbe dovuto interpretare sua moglie in Danish Girl, anche Gwyneth Paltrow ha deciso di dire no all’incarico. “Voglio passare più tempo con la mia famiglia”, ha spiegato l’attrice ad Harper’s Bazaar. La rinuncia è arrivata dopo che il set è stato spostato, cosa che avrebbe costretto la Paltrow a stare lontana più tempo da marito e figli. «Io e Chris (Martin, leader dei Coldaplay) abbiamo passato tanto tempo separati e anche se mi incoraggia sempre, questa volta mi ha detto che ho fatto la cosa giusta».
In ogni caso, la vedremo sugli schermi da venerdì in Iron Man 2. La domanda è un’altra: chi interpreterà ora la moglie della Kidman? Ricordiamo che la pellicola, diretta da Lasse Hallström e tratta dal romanzo di David Ebershoff, racconta la storia di Einar Wegener (la Kidman), il primo trans che si è sottoposto ad intervento chirurgico per cambiare sesso.

18
apr
10

La Warner Bros nell’era del 3D

La Warner Bros farà ancora film non in 3D? Se lo chiede Patrick Goldstein nel suo blog del Los Angeles Times, The Big Picture. E fa bene a domandarselo: basta scorrere la lista delle pellicole tridimensionali che gli Studios hanno in programma per il 2011.
Harry Potter e i doni della morte - Parte II, che non ha bisogno di presentazoni, Green Lantern, tratto da un fumetto della DC, con Ryan Reynolds nei panni di un supereroe mascherato, Happy Feet 2,  sequel della pellicola animata diretta da George Miller, Dark Shadows, il nuovo lavoro di Tim Burton, remake della serie cult degli anni 60, con Johnny Depp nel ruolo di Barnaba Collins, un vampiro di 200 anni. E ancora: Gravity di Alfonso Cuaron, thriller fantascienticfico con Robert Downey Jr, Jack the giant killer, fantasy del regista Brian Singer, Sucker Punch, altro fantasy action diretto da Zach Snyder, e il sequel di Venerdì 13.
Si capisce subito come il nuovo corso intrapreso dall’industria cinematografica influenzi le pellicole: personaggi immaginari, universi paralleli, azione, animazione ed effetti speciali. Ma soprattutto, meno attori: dei film appena elencati, solo due hanno star come protagonisti. Cosa che fa pensare, perchè la Warner è sempre stato, tra gli Studios, quello che più puntava su popcorn movies incentrati su una star famosa. Ma tra i vantaggi del 3D c’è anche quello di far risparmiare sui cachet stellari degli attori hollywoodiani. E di questi tempi, si sa, fa la differenza.

17
apr
10

Cannes 2010, il programma

Parliamo di Cannes (meglio tardi che mai). Giovedì 15 Thierry Fremaux ha finalmente rivelato la lineup della 63esima edizione del Festival (12-23 maggio). Diciamo subito che Woody Allen ci sarà, così come Oliver Stone, ma entrambi fuori competizione. Dopo varie voci e smentite, è ufficiale: il regista inglese presenterà You will meet a tall dark stranger, con Naomi Watts, Anthony Hopkins e Freida Pinto. Stone invece porterà il tanto atteso Wall Street: Money Never Sleeps. Niente da fare per The Tree of Life di Terrence Malick, non ancora pronto. L’unico film americano in concorso sarà il thriller politico di Doug Liman, Fair Game, che ripropone la coppia di 21 grammi Naomi Watts-Sean Penn. Alejandro Gonzalez Inarritu, dopo aver vinto nel 2006 il premio per la regia con Babel, porta quest’anno Biutiful con Javier Bardem. L’inglese Stephen Frears concorrerà con Tamara Drewe, con la Bond girl Gemma Arterton, e Mike Leigh con Another Year.
Per la gioia dei cinefili e dei nostalgici della Nouvelle Vague, il 2010 segna il gran ritorno di Jean Luc Godard con Film Socialisme. Ma non è l’unico maestro atteso sulla croisette: Nikita Mikhalkov (guardate 12 se non l’avete visto), assente dal Barbiere di Siberia del 1999, presenterà il sequel de Il Sole ingannatore, per cui vinse il premio della giria nel 1994. Mentre il giapponese Takeshi Kitano, che manca dallo stesso anno, sarà in gara con Outrage (su 16 pellicole in corcorso, ben 4 arrivano dall’Asia).
Nella sezione Un Certain Regard, verrà presentato Blue Valentine, con Michelle Williams e Ryan Gosling, che ha debuttato con successo al Sundance Film Festival.
Veniamo all’Italia: l’unico film a concorrere sarà La nostra vita di Daniele Lucchetti con Elio Germano e Luca Zingaretti. Un caso a parte è Copia Conforme, girato in Toscana dall’iraniano Abbas Kiarostami, con Juliette Binoche. Fuori gara, Sabina Guzzanti porterà Draquila – L’Italia Trema. Giovanna Mezzogiorno e Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema di Torino saranno nella giuria guidata da Tim Burton insieme con Kate Beckinsale, Benicio del Toro, il regista indiano Shekhar Kapur, lo spagnolo Victor Erice e lo scrittore francese Emmanuel Carrere, ai quali dovrebbe aggiungersi l’iraniano Jafar Panahi.

14
apr
10

Rachel Weisz sarà Jackie Kennedy

Rachel Weisz sarà Jacqueline Kennedy nel biopic diretto da Darren Aronofsky, suo compagno nella vita. Il regista di The Wrestler, che ha appena concluso il thriller Black Swan, userà la sceneggiatura scritta dal produttore televisivo Noah Oppenheim. La pellicola racconterà la vita di Jackie subito dopo l’assassinio del marito, nei quattro giorni prima della sepoltura. A produrla sarà Protozoa, la compagnia di Aronofsky e di Scott Franklin. Per il regista e la Weisz, premio Oscar per The Constant Gardener, è la seconda collaborazione dopo The Fountain nel 2006.

14
apr
10

Annunciata la giuria del Tribeca Film Festival

Il Tribeca Film Festival ha annunciato i nomi dei suoi 35 giurati.  Tra loro,  Jessica Alba,  che in questi giorni  è sugli schermi con Appuntamento d’Amore, Aaroon Eckhart, Whoopi Goldberg, America Ferrera (Ugly Betty), Peter Facinelli (Nurse Jackie), Alicia Keys, Brooke Shields e il co-fondatore di Twitter Jack Dorsey. La rassegna newyorkese aprirà il 21 aprile e si concluderà il 2 maggio. I vincitori delle sei categorie in gara riceveranno i premi la notte del 29 per un totale di 130mila dollari. E a ciascuno sarà consegnata un’opera d’arte nell’ambito del Tribeca Film Festival Artists Awards. Qui trovate la lista completa dei giurati.

13
apr
10

Il Festival del cinema gay compie 25 anni

Compie 25 anni Da Sodoma a Hollywood – Torino GLBT film Festival, in programma dal 15 all 22 aprile. La più antica kermesse d’Europa dedicata alle tematiche omosessuali sarà inaugurata da Claudia Cardinale con Le Fil, diretto da Mendhi Ben Attila e girato in Tunisia, dove l’attrice interpreta una madre a cui il figlio, tornato da Parigi, confessa la sua omosessualità.
A Torino arriverà anche James Ivory, che ha lasciato il segno nella community gay con il suo Maurice, interpretato nel 1987 da Hugh Grant, ancora sconosciuto. Il regista californiano riceverà  il premio “Dorian Gray” alla carriera e presenterà il suo nuovo lavoro, The City of Your Final Destination, tratto dall’omonimo romanzo di Peter Cameron (in giuria).
Tra i film in programma, Little Ashes (nella foto), in cui Robert Pattinson veste i panni di un Salvador Dalì diciottenne innamorato del poeta Federico Garcia Lorca, e Prayers for Bobby, di Russel Mulcahy con Sigourney Weaver. MA anche pellicole più “datate”: il cult Happy Together (1997) di Won Kar-Wai, vincitore del premio per la miglior regia al 50esimo Festival di CannesBent (1997) di Sean Mathias, con Clive Owen e Jude Law, storia d’amore ai tempi dell’Olocausto con la colonna sonora di Philip Glass. E Jeffrey (1995) di Christopher Ashley,  che affronta il tema dell’Aids in chiave di commedia (dallo stesso autore di In&Out).
Dal 23 al 25 la manifestazione si trasferirà nella capitale con la rassegna Queering Roma, che vedrà di scena lungometraggi e mediometraggi visti a Torino.




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