Dopo Welcome to the Rileys e The Runaways, Kristen Stewart, 20 anni, torna a una pellicola indie. E’ entrata nel cast di On the Road, tratto dal romanzo cult di Jack Kerouac. Le riprese dell’ultimo capitolo di Twilight vanno avanti, ma l’attrice non perde tempo. E non rischia di restare in eterno la fidanzata del vampiro Edward Cullen. Nella pellicola diretta da Walter Salles (I Diari della motocicletta), sarà Marylou, la moglie di Dean Morarty, il cui ruolo è andato a Garrett Hedlund, protagonista di Tron Legacy. Per la parte di Sal Paradise, invece, è stato ingaggiato Sam Riley (Franklyn). Le riprese dovrebbero iniziare quest’estate.
Intanto, mezzo mondo aspetta l’uscita nelle sale di Eclipse il 30 giugno.
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Sarà merito delle pose sexy con la pistola alla bocca pubblicate su Twitter nei giorni scorsi. O della sua vita sregolata (è appena stata accusata del furto di un Rolex e rischia la galera per aver violato i termini della libertà vigilata). Sta di fatto che Lindsay Lohan, 23 anni, si è conquistata il ruolo dell’attrice porno Linda Lovelace. Sarà la protagonista di Inferno, biopic sulla diva hard diretto da Matthew Wilder e prodotto da Chris Hanley (American Psycho, Il giardino delle vergini suicide). Resa celebre dal film cult Gola Profonda (1972), la Lovelace, scomparsa nel 2002, decise poi di abbandonare il cinema e si schierò contro l’industria pornografica. Secondo i rumors, la Lohan era in lizza anche per un altra pellicola dedicata all’attrice porno, stavolta del regista Robert Epstein, ma la sua partecipazione è stata smentita. Mentre la conferma per Inferno arriverà al festival di Cannes (12-23 maggio).
Cannes deve ancora iniziare e già arrivano le prime news sulla Mostra del Cinema di Venezia. Il presidente di giuria della 67esima edizione sarà Quentin Tarantino, come ha annunciato stamattina il Cda della Biennale, che ha accolto la richiesta di Marco Muller. Il regista di Pulp Fiction ha ricoperto la stessa carica a Cannes nel 2004, edizione in cui trionfò Fahrenheit 9/11 di Michael Moore. Mentre al Lido è stato il “padrino” di due retrospettive dedicate al cinema italiano. A Venezia arriverà (finalmente) Tree of Life di Terrence Malick, The American con George Clooney e Somewhere di Sofia Coppola. Il Leone d’Oro alla carriera sarà consegnato al regista e produttore asiatico-hollywoodiano John Woo. Ed è solo l’inizio.
Le date dei finali di stagione
Direttamente dagli Ausiello Files, ecco le date dei finali di stagione che andranno in onda negli Stati Uniti.
ABC
Brothers & Sisters: domenica 16 maggio alle 22.00
Castle: Lunedì 17 maggio alle 22.00
Cougar Town: -Mercoledì 19 maggio alle 21.30
Dancing With the Stars: Martedì 25 maggio alle 21.00
Desperate Housewives: Domenica 16 maggio alle 21.00
FlashForward: Giovedì 27 maggio alle 20.00
Grey’s Anatomy: Giovedì 20 maggio alle 21.00
Lost: Domenica 23 maggio alle 21.00 (due ore)
Modern Family: Mercoledì 19 maggio alle 21.00
Private Practice: Giovedì 13 maggio alle 22.00
V: Martedì 18 maggio alle 22.00
CBS
The Big Bang Theory: Lunedì 24 maggio alle 21.30
Cold Case: Domenica 2 maggio alle 21.00
Criminal Minds: Mercoledì 26 maggio alle 21.00
CSI: Giovedì 20 maggio alle 21.00
CSI: Miami: Lunedì 24 maggio alle 22.00
CSI: NY: Mercoledì 26 maggio alle 22.00
Ghost Whisperer: Venerdì 21 maggio alle 20.00
The Good Wife: Martedì 25 maggio alle 22.00
How I Met Your Mother: Lunedì 24 maggio alle 20.00
Medium: Venerdì 21 maggio alle 21.00
The Mentalist: Giovedì 20 maggio alle 22.00
Miami Medical: Venerdì 21 maggio alle 22.00
NCIS: Martedì 25 maggio alle 20.00
NCIS: Los Angeles: Martedì 25 maggio alle 21.00
Rules of Engagement: Lunedì 24 maggio alle 20.30
Survivor: Heroes vs Villains: Domenica 16 maggio alle 20.00 (tre ore)
Two and a Half Men: Lunedì 24 maggio alle 21.00
The CW
90210: Martedì 18 maggio alle 20.00
America’s Next Top Model: Mercoledì 12 maggio alle 20.00 (due ore)
Gossip Girl: Lunedì 17 maggio alle 21.00
One Tree Hill: Lunedì 17 maggio alle 20.00
Smallville: Venerdì 14 maggio alle 20.00
Supernatural: Giovedì 13 maggio alle 21.00
The Vampire Diaries: Giovedì 13 maggio alle 20.00
Fox
24: Lunedì 24 maggio alle 20.00
American Dad: Domenica 16 maggio alle 21.30
American Idol: Mercoledì 26 maggio alle 20.00 (due ore)
Bones: Giovedì 20 maggio alle 20.00
The Cleveland Show: Domenica 23 maggio alle 20.30
Family Guy: Domenica 23 maggio alle 21.00
Fringe: Giovedì 20 maggio alle 21.00
Glee: Martedì 8 giugno alle 21.00
House: Lunedì 17 maggio alle 20.00
The Simpsons: Domenica 23 maggio alle 20.00
NBC
30 Rock: Giovedì 20 maggio alle 21,30
The Biggest Loser: Martedì 25 maggio alle 20.00 (two hours)
The Celebrity Apprentice: Domenica 23 maggio alle 21.00 (two hours)
Chuck: Lunedì 24 maggio alle 20.00 (two hours)
Community: Giovedì 20 maggio alle 20.00
Law & Order: Lunedì 24 maggio alle 22.00
Law & Order: SVU: Mercoledì 19 maggio alle 22.00
The Office: Giovedì 20 maggio alle 21.00
Parenthood: Martedì 25 maggio alle 22.00
Lost torna il 5 maggio
Ci mancava anche la pausa. E’ già abbastanza dura aspettare una settimana, ora la Abc ha annunciato che Lost si fermerà il 27 aprile (giorno in cui andrà in onda la replica di Ab Aeterno) e tornerà dal 5 maggio con le ultime cinque puntate. Forza e coraggio.
Nicole Kidman è rimasta (di nuovo) senza compagna. Dopo l’abbandono di Charlize Theron, che avrebbe dovuto interpretare sua moglie in Danish Girl, anche Gwyneth Paltrow ha deciso di dire no all’incarico. “Voglio passare più tempo con la mia famiglia”, ha spiegato l’attrice ad Harper’s Bazaar. La rinuncia è arrivata dopo che il set è stato spostato, cosa che avrebbe costretto la Paltrow a stare lontana più tempo da marito e figli. «Io e Chris (Martin, leader dei Coldaplay) abbiamo passato tanto tempo separati e anche se mi incoraggia sempre, questa volta mi ha detto che ho fatto la cosa giusta».
In ogni caso, la vedremo sugli schermi da venerdì in Iron Man 2. La domanda è un’altra: chi interpreterà ora la moglie della Kidman? Ricordiamo che la pellicola, diretta da Lasse Hallström e tratta dal romanzo di David Ebershoff, racconta la storia di Einar Wegener (la Kidman), il primo trans che si è sottoposto ad intervento chirurgico per cambiare sesso.
La Warner Bros nell’era del 3D
La Warner Bros farà ancora film non in 3D? Se lo chiede Patrick Goldstein nel suo blog del Los Angeles Times, The Big Picture. E fa bene a domandarselo: basta scorrere la lista delle pellicole tridimensionali che gli Studios hanno in programma per il 2011.
Harry Potter e i doni della morte - Parte II, che non ha bisogno di presentazoni, Green Lantern, tratto da un fumetto della DC, con Ryan Reynolds nei panni di un supereroe mascherato, Happy Feet 2, sequel della pellicola animata diretta da George Miller, Dark Shadows, il nuovo lavoro di Tim Burton, remake della serie cult degli anni 60, con Johnny Depp nel ruolo di Barnaba Collins, un vampiro di 200 anni. E ancora: Gravity di Alfonso Cuaron, thriller fantascienticfico con Robert Downey Jr, Jack the giant killer, fantasy del regista Brian Singer, Sucker Punch, altro fantasy action diretto da Zach Snyder, e il sequel di Venerdì 13.
Si capisce subito come il nuovo corso intrapreso dall’industria cinematografica influenzi le pellicole: personaggi immaginari, universi paralleli, azione, animazione ed effetti speciali. Ma soprattutto, meno attori: dei film appena elencati, solo due hanno star come protagonisti. Cosa che fa pensare, perchè la Warner è sempre stato, tra gli Studios, quello che più puntava su popcorn movies incentrati su una star famosa. Ma tra i vantaggi del 3D c’è anche quello di far risparmiare sui cachet stellari degli attori hollywoodiani. E di questi tempi, si sa, fa la differenza.
Cannes 2010, il programma
Parliamo di Cannes (meglio tardi che mai). Giovedì 15 Thierry Fremaux ha finalmente rivelato la lineup della 63esima edizione del Festival (12-23 maggio). Diciamo subito che Woody Allen ci sarà, così come Oliver Stone, ma entrambi fuori competizione. Dopo varie voci e smentite, è ufficiale: il regista inglese presenterà You will meet a tall dark stranger, con Naomi Watts, Anthony Hopkins e Freida Pinto. Stone invece porterà il tanto atteso Wall Street: Money Never Sleeps. Niente da fare per The Tree of Life di Terrence Malick, non ancora pronto. L’unico film americano in concorso sarà il thriller politico di Doug Liman, Fair Game, che ripropone la coppia di 21 grammi Naomi Watts-Sean Penn. Alejandro Gonzalez Inarritu, dopo aver vinto nel 2006 il premio per la regia con Babel, porta quest’anno Biutiful con Javier Bardem. L’inglese Stephen Frears concorrerà con Tamara Drewe, con la Bond girl Gemma Arterton, e Mike Leigh con Another Year.
Per la gioia dei cinefili e dei nostalgici della Nouvelle Vague, il 2010 segna il gran ritorno di Jean Luc Godard con Film Socialisme. Ma non è l’unico maestro atteso sulla croisette: Nikita Mikhalkov (guardate 12 se non l’avete visto), assente dal Barbiere di Siberia del 1999, presenterà il sequel de Il Sole ingannatore, per cui vinse il premio della giria nel 1994. Mentre il giapponese Takeshi Kitano, che manca dallo stesso anno, sarà in gara con Outrage (su 16 pellicole in corcorso, ben 4 arrivano dall’Asia).
Nella sezione Un Certain Regard, verrà presentato Blue Valentine, con Michelle Williams e Ryan Gosling, che ha debuttato con successo al Sundance Film Festival.
Veniamo all’Italia: l’unico film a concorrere sarà La nostra vita di Daniele Lucchetti con Elio Germano e Luca Zingaretti. Un caso a parte è Copia Conforme, girato in Toscana dall’iraniano Abbas Kiarostami, con Juliette Binoche. Fuori gara, Sabina Guzzanti porterà Draquila – L’Italia Trema. Giovanna Mezzogiorno e Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema di Torino saranno nella giuria guidata da Tim Burton insieme con Kate Beckinsale, Benicio del Toro, il regista indiano Shekhar Kapur, lo spagnolo Victor Erice e lo scrittore francese Emmanuel Carrere, ai quali dovrebbe aggiungersi l’iraniano Jafar Panahi.
Sottotitoli, che passione
La tv satellitare, si sa, guida la globalizzazione del piccolo schermo. Ma chi arriva prima e brucia i tempi della comunicazione è sempre e comunque il web. L’ultima mossa di Sky per combatterlo (ne abbiamo già parlato) è stata quella di mandare in onda Lost e FlashForward a 24 ore dagli Stati Uniti in lingua originale con sottotitoli. E’ una sfida diretta ai siti come Italiansubs e Subsfactory, dove si possono scaricare i sottotitoli delle serie a poche ore dalla messa in onda oltreoceano. Ma vi siete mai chiesti chi passa le notti in bianco a tradurre i vostri telefilm preferiti? Sono spettatori come voi, soprattutto giovani, che hanno altri lavori e lo fanno (gratis) per passione. Me lo racconta Claudia, giornalista di 26 anni, che si occupa di Lost (e non solo) per Italiansubs.net, una community di circa 200 traduttori , che vive di donazioni. Ogni martedì notte Claudia si sveglia intorno alle 2, quando l’episodio è appena andato in onda negli States. Scarica il file video e poi si mette all’opera, con l’aiuto del testo inglese per non udenti e un programma che sincronizza il sottotitolo con il parlato. Verso le 7 del mattino è pronto un file di testo con relativo minutaggio, che Claudia rilascia sul sito. Quello dell’ultima puntata ha superato i 13mila download a soli due giorni dall’uscita. Secondo in classifica c’è Fringe, seguito a ruota da FlashForward.
Vedremo che effetto avrà l’iniziativa di Sky. Per ora gli utenti di Italiansubs non sono diminuiti, anche se la prima puntata in lingua originale su Fox ha registrato una buona audience: 155mila spettatori. Una cosa è certa: il web è un avversario duro da battere.

